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Cosa è IL D-STAR
Cosa si intende per ‘D-STAR’?
D-STAR è l'acronimo di “Digital Smart Technology for Amateur Radio”, il
protocollo di comunicazione digitale standard ‘aperto’ realizzato dalla JARL.
Il sistema progettato utilizza un protocollo aperto cosicchè, a parte gli
apparati Icom, si potranno impiegare tutte le tecnologie ed applicazioni che
verranno sviluppate nell’ambito radiantistico.
Con il tempo i ripetitori attuali di tipo analogico spariranno per lasciare il
posto a quelli digitali, soprattutto per risolvere la congestione delle
frequenze: infatti attualmente un ripetitore tradizionale necessita di almeno 12
kHz, il digitale solo 6 (!) ottimizzando in questo modo la gestione delle bande
a disposizione.
Per capire le caratteristiche e la potenzialità del sistema è indispensabile
comprendere dei concetti basilari:
Cosa si intende per “protocollo”?
Non è altro che una convenzione standardizzata che controlla ed abilita la
connessione e la successiva comunicazione con relativo trasferimento di dati fra
due stazioni terminali. Ne consegue che approntando degli apparati compatibili
si potrà accedere al mondo del D-Star* .
Similarmente a quanto succede per i cellulari l’accesso non avviene da stazione
ignota, ma da una stazione, la quale con il proprio ID, segnalerà la sua
presenza in rete..
Quale tipo di comunicazione?
Avvengono fra le singole stazioni (in diretta) oppure fra queste ed il
ripetitore.
Ovviamente il “gateway” (connette il controller ad altri gateways tramite link
RF o Internet) pertinente a ciascun ripetitore permette di agganciarsi ad un
altro ripetitore.
Questo potrà agganciarsi ad un altro ripetitore alla frequenza di 1.2 GHz oppure
sui 10 GHz con la possibilità di realizzare una dorsale con infinite
diramazioni.
Un esempio per comprendere le potenzialità del sistema: dove termina la
copertura dell’ultimo ripetitore questo agganciandosi tramite Internet potrà
comunicare con un altro in Australia e continuare così il percorso sino alla
stazione indirizzata.
Il sistema supporta due tipi di flusso dati
Sono il “DIGITAL VOICE” ovvero la voce digitalizzata (DV) che potrà essere
trasmessa in VHF, UHF e dati sugli 1.2 GHz fra le stazioni ed il ripetitore alla
velocità di 3600 bps con correzione di errore e di un contemporaneo flusso dati
alla velocità di 1200 bps.
IL FLUSSO DATI - Digital Data Stream (DD) - che comprende solo questi, avviene
alla frequenza di 1.2 GHz alla velocità di 128 kbps.
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